Editoriale
Da qualche settimana la stampa italiana è tornata a occuparsi dei “bamboccioni”. Il termine, introdotto nel 2008 da Tommaso Padoa-Schioppa, all’epoca ministro dell’Economia, è tornato di moda quando il Tribunale di Bergamo ha costretto il padre di una studentessa trentaduenne – fuori corso da otto anni, presso la Facoltà di Filosofia – a mantenerla fino al raggiungimento dell’indipendenza economica. Le repliche del mondo politico non si sono fatte attendere. In particolare l’attenzione del stampa si è soffermata sull’intervento del ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. «Scherzo un po’» – aveva anticipato il ministro – «ma farei una legge per obbligare i ragazzi ad uscire di casa a 18 anni». Una provocazione che molti non hanno gradito, neanche all’interno della maggioranza, e d’altra parte sarebbe arduo, per un governo che si dice liberale, spiegare una simile ingerenza. Brunetta, che non è tipo da tirarsi indietro di fronte alle polemiche, ha allora ribadito la propria opinione davanti alle telecamere. Per farla breve: meno welfare per i padri e più welfare per i figli. Inevitabile il fraintendimento, per la stampa Brunetta aveva annunciato una sorta di pensioncina per i giovani che si sarebbero decisi a lasciare casa. La smentita non si è fatta attendere: il ministro «non ha mai proposto di destinare un “salario” o un “assegno mensile” ai giovani», né ha mai ...
Ateneo palermitano
Con la condanna in appello di Salvatore Cuffaro – 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia – si è concluso il processo “Talpe alla Dda”. Oltre a quella di Cuffaro, sono due le condanne riformate rispetto alla sentenza di primo grado: quella dell’ex manager della sanità Michele Aiello, ora condannato a 15 anni [...]
Mondo accademico
Sono cinquanta i ricercatori che, avendo raggiunto quaranta anni di anzianità, dovranno abbandonare l’Università degli Studi di Messina. Lo stabilisce un provvedimento difeso a gran voce dal Rettore dell’Ateneo, Francesco Tomasello, per ragioni economiche e generazionali. La motivazioni addotte dal Rettore in una lettera allegata all’articolo sono state contestate da ricercatori, sindacati e associazioni che [...]
Ricerca & innovazione
L’Italia è un Paese che da tempo ha rinunciato alla ricerca e all’innovazione.
Questa tendenza, che ormai dura da anni, è stata confermata anche dalle più recenti stime dell’Ocse. Il Belpaese ha destinato in ricerca e sviluppo solo l’1,1% del Pil, la metà rispetto alla media del G7; insufficiente anche il contributo di imprese e Università, [...]
Malauniversità
C’è un’espressione che non può mancare dal vocabolario di chi si occupa di informazione universitaria: “concorso apparecchiato”, ovvero quel concorso il cui bando è appositamente pensato per far vincere un candidato. Il concorso apparecchiato è diverso da quello truccato, il risultato è lo stesso – si agevola un candidato specifico per ragioni che non tengono [...]
Cultura e società
Il Mar Mediterraneo è stato nei secoli crocevia di popoli e culture e la Sicilia in questi primi anni del XXI secolo tornando a fare da ponte – anche nel mondo dell’arte come abbiamo sottolineato nello scorso numero – sta riscoprendo la sua centralità. La storia dell’uomo però è stata costellata di momenti di incontro [...]



