settembre-ottobre 2009 numero 90/91

attualità
Modifiche allo Statuto dell’Università di Palermo
Riguardano in particolare la figura del ricercatore

di  m. p.

nella foto: Roberto Lagalla, rettore dell’Ateneo palermitano
 

Importanti novità per i ricercatori dell’Università di Palermo.
Con le ultime modifiche allo Statuto essi potranno votare per l’elezione del rettore (art. 14, comma 6, lettera a.), faranno parte tutti di diritto del Consiglio di Facolta' (art. 17, comma 8, lettera b.) e dei Consigli di Corso di Studio (art. 19, comma 7, lettera b.) e faranno parte, così come gli ordinari e gli associati, del Senato Accademico (art. 12, comma 4, lettera d) e del Consiglio di Amministrazione (art. 13, comma 3, lettera c).
La soluzione dei problemi dei ricercatori è stata posta dal rettore Lagalla in uno dei primi posti della sua agenda di lavoro. Il rettore all’inizio di quest’anno aveva infatti promesso l’assunzione di trentotto giovani ricercatori, grazie anche al cofinanziamento del Miur. L’obiettivo di Lagalla, secondo le sue dichiarazioni, è di vedere a lavoro le nuove unità di personale entro il 2009. Riuscirà a mantenere l’impegno?


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