{"id":288,"date":"2010-06-18T12:41:42","date_gmt":"2010-06-18T11:41:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ateneopalermitano.it\/?p=288"},"modified":"2010-06-18T12:41:42","modified_gmt":"2010-06-18T11:41:42","slug":"al-bando-i-social-network","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/?p=288","title":{"rendered":"Al bando i social network"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania siti come Facebook e Myspace non sono raggiungibili dalla rete Internet dell\u2019Ateneo. L\u2019applicazione di filtri, in qualche misura comprensibile, \u00e8 la diretta conseguenza di una circolare del direttore amministrativo sull\u2019<em>Uso improprio di rete e computer d\u2019ateneo<\/em>, ma la decisione ha incontrato le (legittime) perplessit\u00e0 di studenti e professori.<\/p>\n<p>Se da un lato \u00e8 giusto che gli Atenei si tutelino bloccando l\u2019uso di programmi per lo scambio e la condivisione di materiale protetto da copyright (i cosiddetti programmi <em>peer to peer<\/em> oppure le piattaforme per lo <em>streaming <\/em>di file video), dall\u2019altro \u00e8 difficile giustificare la decisione di \u201coscurare\u201d anche siti di social networking quali, appunto, Facebook e Myspace.<br \/>\nEvitare un uso della rete per attivit\u00e0 illecite come quelle legate alla pirateria \u00e8 una scelta che muove da considerazioni valide, soprattutto sul piano legale, ma non pu\u00f2 dirsi lo stesso delle altre limitazioni imposte dal direttore amministrativo, che sembrano partire invece da considerazioni arbitrarie ed errate. In base a quale ragionamento l\u2019accesso ai social network rappresenterebbe un uso \u201cimproprio\u201d della rete dell\u2019Ateneo?<\/p>\n<p>Anche se in molti nutrono seri dubbi sulla reale utilit\u00e0 dei social network, una cosa \u00e8 certa: un\u2019opinione soggettiva non dovrebbe mai influenzare la gestione di una rete messa a disposizione da un\u2019istituzione pubblica. Si dir\u00e0 che in molte imprese accade lo stesso, che questi siti sono filtrati per evitare che i dipendenti possano cercare distrazioni sul web anzich\u00e9 rimanere concentrati al loro posto di lavoro, ma pu\u00f2 l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania essere considerata al pari di un\u2019azienda privata?<\/p>\n<p>Alcuni docenti dell\u2019Universit\u00e0 si appoggiano proprio a questi siti per avere un contatto diretto con i propri studenti, per condividere materiale didattico oppure per restare in contatto con colleghi di altre universit\u00e0. Se poi consideriamo che in molti ambiti di ricerca (scienze sociali, psicologia, psichiatria) gli studi si stanno concentrando, ormai da qualche anno, sull\u2019uso delle nuove tecnologie, appare ancora pi\u00f9 insensata la scelta di limitare l\u2019accesso ai social network. Per non parlare poi dell\u2019aspetto tecnico, che pur dovrebbe contare qualcosa in un Ateneo come quello catanese, che punta molto sull\u2019informatica e sullo studio delle reti.<br \/>\nNon sar\u00e0 il Massachusetts Institute of Technology ma dall\u2019Universit\u00e0 di una citt\u00e0 che si propone come polo tecnologico sarebbe giusto aspettarsi maggiore apertura verso certe novit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Sara Pennisi<\/strong><br \/>\n(giugno 2010)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania siti come Facebook e Myspace non sono raggiungibili dalla rete Internet dell\u2019Ateneo. L\u2019applicazione di filtri, in qualche misura comprensibile, \u00e8 la diretta conseguenza di una circolare del direttore amministrativo sull\u2019Uso improprio di rete e computer d\u2019ateneo, ma la decisione ha incontrato le (legittime) perplessit\u00e0 di studenti e professori. Se da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-288","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondo-accademico"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=288"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":290,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/288\/revisions\/290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ateneopalermitano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}